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Come eliminare la muffa dai muri definitivamente

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Come eliminare la muffa dai muri? Se i muri di casa tua sono ricoperti da muffa e sei alla ricerca di consigli utili per risolvere definitivamente questo problema, allora stai leggendo l’articolo giusto. Iniziamo col dire che la comparsa di muffa sui muri di casa non dipende da un solo fattore. Quando questo fungo si impossessa delle mura domestiche molto probabilmente la stanza in questione ha una scarsa esposizione al sole, è molto umida oppure poco ventilata.

La muffa è un problema che deve essere risolto in via definitiva non appena si presenta: respirare la muffa è pericoloso dal momento che da essa derivano molte malattie respiratorie ed allergie che si propagano nell’aria che si respira.

La maggior parte delle persone pensa di risolvere il problema della muffa sui muri semplicemente comprando prodotti commerciali (magari a basso costo) oppure seguendo qualche vecchio “rimedio della nonna”. Bene: questa “mossa” in rari casi porta alla vittoria. La maggior parte delle volte la muffa sparisce solo temporaneamente, per poi ricomparire qualche mese dopo.

Ma allora come è possibile eliminare la muffa dai muri definitivamente? Come prima cosa è fondamentale capire quali sono le cause che determinano la formazione di muffa sulle pareti.

Nello specifico possiamo individuare sei motivi:

  • Muri freddi rivolti all’esterno e pilastri in cemento armato non isolati bene;
  • Umidità di risalita da stanze che si trovano al piano inferiore;
  • Biancheria umida messa ad asciugare durante la stagione invernale;
  • Eccesso di acqua nelle piante eventualmente presenti nella stanza;
  • Stanza troppo isolata;
  • Vapore acqueo prodotto da coloro che abitano in casa.

Ora che abbiamo chiarito le cause che portano alla formazione della muffa, possiamo passare all’azione: la parola d’ordine in questo caso è prevenzione perché, come dice il saggio, prevenire è meglio che curare.

Prevenzione in questo caso vuol dire: tenere sempre arieggiate le stanze e lasciare sempre uno spazio di circa 5 cm tra il muro e i mobili, soprattutto se la parete in questione è esposta all’esterno.

La strategia vincente per sconfiggere la muffa prevede l’utilizzo di un fondo antibatterico naturale, di un prodotto che permetta di isolare termicamente le pareti e, per finire, un trattamento con pittura termoisolante anticondensa.

Utilizzare un fondo antibatterico naturale non vuol dire applicare un igienizzante spray antimuffa, perché questi spray commerciali hanno un basso contenuto di cloro e non fanno altro che sbiancare semplicemente la parete. Un ottimo prodotto presente in commercio è MUFFA KO, un disinfettante a base di antibatterici naturali, ecologico ed inodore che va applicato direttamente sulla muffa e che permette di neutralizzarla definitivamente.

Questo passaggio ci ha permesso di sterilizzare la muffa, ma la “cura” per le nostre sfortunate pareti non finisce qui. Il passo successivo consiste nell’isolare termicamente la stanza, ovvero fare in modo che tutte le pareti siano rivestite con un materiale termico che le rende calde in modo omogeneo. Un prodotto davvero di qualità da usare per fare questo è KALORFIX che si applica il giorno dopo il disinfettante con antibatterici naturali sulle pareti più fredde dove abbiamo trovato la muffa.

Ora possiamo pitturare le nostre pareti, ma attenzione: affinché la nostra strategia per combattere la muffa sia vincente è necessario eliminare la condensa che, come abbiamo visto, è una delle cause principali della nascita di muffa sulle pareti. La condensa può essere determinata da diversi fattori quali: riscaldamento troppo basso durante l’inverno, doppi vetri alle finestre che non fanno passare l’aria, il mancato ricircolo dell’aria durante le ore mattutine oppure il bucato ancora umido steso in casa.

Quanto detto ti fa capire chiaramente che il prodotto che devi utilizzare a questo punto è un anticondensa: la scelta di questo prodotto è variabile e dipende molto dalle caratteristiche della casa, dal luogo in cui si trova. Se abiti in montagna e la tua casa è fredda il prodotto di cui hai bisogno non sarà uguale a quello di una persona che abita in pianura oppure a quello di chi abita in una casa antica con rivestimento esterno in marmo e muri in tufo.

Ci sono tre prodotti alternativi molto validi: il primo si chiama FREDDO STOP, ed è una guaina per pareti esterne ed interne utilizzata al posto di un rivestimento a pannelli isolanti, una soluzione che nella maggior parte dei casi si rivela molto costosa. Questo prodotto può essere utilizzato come fondo per la pittura termica nei punti freddi, oppure come finitura in ambienti come il bagno e la cucina dove la parete di solito è bianca e la formazione di muffa è molto frequente.

Il secondo prodotto si chiama ATRIATHERMIKA GREEN – ARIA PULITA ed è una idropittura anticondensa ecologica: è composta da microsfere ceramiche, che tengono l’aria pulita da sostanze tossiche come la Formaldeide e ti permetteranno di ridurre anche le spese di climatizzazione. Non male direi!

Il terzo prodotto si chiama TERMIKA MIX, un additivo termoisolante che può essere mischiato con una qualsiasi idropittura traspirante, trasformandola in idropittura termica con un buon grado di isolamento. Questa soluzione si rivela molto utile quando le pareti hanno un colore particolare, difficile da replicare e in casa abbiamo ancora qualche barattolo conservato per “situazioni di emergenza”. Rispetto ai primi due prodotti questo ha un fattore di isolamento inferiore e di conseguenza va utilizzato soltanto nel caso in cui il ponte termico non sia eccessivo.

Utilizzando questo trattamento antimuffa sulle pareti ci sarà un nuovo strato che tratterrà il calore all’interno della stanza durante i mesi invernali, isolandola dal freddo derivante dal muro esterno. È possibile che dopo qualche anno le pareti della stanza che un tempo era vittima della muffa, in base alle condizioni ambientali, tornino a sporcarsi un po’: niente paura, per mantenere le tue pareti isolate sarà sufficiente pitturare di nuovo con lo stesso prodotto termoisolante con una sola passata e senza ripetere il trattamento dall’inizio. In questo modo lo strato isolante sarà sempre attivo e funzionante e avrai ritinteggiato la tua stanza ad un costo inferiore, perché non dovrai farlo ogni due anni!

Concludo ricordandoti che la prevenzione è molto importante per evitare la formazione di muffa: nel caso in cui prevenire non fosse sufficiente ricordati che è fondamentale debellare subito la muffa appena compare. Ne vale della tua salute e, soprattutto, della salute dei tuoi bambini!

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